Jitter e clic normale a confronto
Fai questo test una volta con il clic normale e una volta col jitter. La differenza mostra quanto il jitter ti aiuta davvero. Un risultato tipico:
| Tecnica | CPS tipici su 10 secondi |
|---|---|
| Clic normale | 6–8 |
| Jitter (in apprendimento) | 8–10 |
| Jitter (allenato) | 10–14 |
| Butterfly (per confronto) | 14–20 |
Se dopo una settimana di allenamento il jitter non batte il clic normale di almeno 2 CPS, il butterfly potrebbe essere più adatto alla tua mano.
Leggi il grafico
Un tentativo di jitter da 10 secondi ha di solito una di queste forme:
- Alto e piatto: ottimo controllo. Hai trovato la tensione giusta.
- Alto, poi un crollo a 5–7 s: il braccio si è bloccato. Usa un po’ meno tensione, o parti a un’intensità più bassa.
- Basso, poi in salita: ti servono alcuni secondi per avviare il tremito. Prova a irrigidirti prima del primo clic.
Jitter click in sicurezza
Il jitter si basa su una tensione muscolare voluta, quindi:
- Fai sessioni brevi: 5–10 tentativi, poi una lunga pausa.
- Scuoti e allunga l’avambraccio tra un tentativo e l’altro.
- Non allenarti mai con dolore o intorpidimento.
- Se il giorno dopo il polso è dolorante, fermati per qualche giorno.
Usare il jitter nei giochi
Il jitter è più utile a raffiche brevi, come i primi colpi di uno scontro. Molti giocatori mirano con il clic normale e passano al jitter per una combo. Allena questo passaggio qui: clic normale per 5 secondi, poi jitter per 5. Vedrai il salto nel grafico.
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