Cosa rivelano 20 secondi
A 20 secondi il risultato riflette due cose: quanto veloce clicchi e quanta di quella velocità mantieni. Confrontalo con il tuo punteggio dei 10 secondi. La differenza è il tuo «calo», ed è il numero più utile per allenare la resistenza.
| Calo (10 s → 20 s) | Cosa significa |
|---|---|
| Meno del 5 % | Resistenza eccellente. Gestisci bene il ritmo |
| 5–12 % | Normale |
| 12–20 % | Parti troppo forte o ti irrigidisci |
| Oltre il 20 % | La tecnica non regge, comune con il jitter |
Riferimenti per 20 secondi
| CPS | Clic | Livello |
|---|---|---|
| Meno di 5 | meno di 100 | Principiante |
| 5–7 | 100–140 | Nella media |
| 7–9 | 140–180 | Buono |
| 9–11 | 180–220 | Ottima resistenza |
| 11+ | 220+ | Resistenza d’élite |
Le tecniche su 20 secondi
Il clic normale regge meglio. La velocità è limitata ma cala pochissimo. Il jitter è difficile da mantenere oltre i 10–15 secondi senza crampi al braccio. Molti passano al clic normale a metà, e nel grafico si vede come un gradino verso il basso. Il butterfly resta veloce se entrambe le dita sono rilassate. Gran parte del calo viene dalle due dita che vanno fuori tempo.
Migliorare nei test lunghi
- Fai un tentativo da 20 secondi per sessione all’85 % circa e punta a un grafico piatto.
- Abbassa il polso in modo che poggi sulla scrivania o su un poggiapolsi. Un polso sollevato si stanca prima.
- Allunga dita e avambraccio tra un tentativo e l’altro.
- Segui il calo in una settimana, non i CPS grezzi. Un calo più piccolo significa che la resistenza migliora.
Pronto per di più? Prova il test da 30 secondi.
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